Al via il “Progetto latte per la vita” dell’Associazione Neo-N

Neo-n Odv in collaborazione con il reparto di Terapia intensiva neonatale (diretto dalla dott.ssa Maria Pia Gallina) e il Servizio sociale professionale (di cui è responsabile la dott.ssa Patrizia Martinoli) dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara ha ideato il progetto Latte per la Vita.

L’iniziativa vuole essere un reale sostegno a tutte quelle famiglie che, avendo una grave indisponibilità economica e un neonato ricoverato con una situazione clinica particolare presso il reparto di Terapia intensiva neonatale dell’Aou, abbiano necessità di acquistare, all’atto delle dimissioni, per un determinato periodo di tempo, un latte in polvere con specifiche caratteristiche nutrizionali (il costo mensile può arrivare a 500 euro).

« Il panorama socio economico attuale post Covid purtroppo non è rassicurante – spiega la presidente di Neon Odv, Kosmè De Maria – Inoltre, come purtroppo spesso accade, alcuni genitori, già in una situazione di evidente indigenza, si trovano a dover affrontare la nascita di un figlio prematuro o con patologie. Avere un figlio prematuro o con patologie è di per sé un’esperienza difficile da affrontare ed estremamente traumatizzante alla quale si aggiunge la necessità, una volta usciti dal reparto di affrontare, per alcuni bambini, un periodo più o meno lungo durante il quale dovranno essere nutriti con latti in polvere particolari dal costo molto elevato, che alcune famiglie non riescono facilmente a sostenere».

«Il nostro obiettivo riguarda il benessere della famiglia del neonato affinché possa sentirsi sicura e

tranquilla del fatto che il proprio figlio/a potrà essere nutrito nel modo migliore possibile qualora i

genitori siano nell’impossibilità ad acquistare un latte speciale – aggiunge De Maria – Neo-n Odv si occuperà di acquistare, per ogni famiglia segnalata dal reparto di Terapia intensiva neonatale e poi selezionata dal Servizio sociale professionale una fornitura completa di latte in polvere fino a quando cesserà l’indicazione medica e/o sociale».

Per l’accesso alla fornitura del latte si stabilisce un valore dell’indicatore Isee, non preclusivo, pari o inferiore ai 10.000 euro; non è previsto un limite temporale.

Afferma la dott.ssa Rita Gallina, direttore della Struttura Terapia intensiva neonatale e pediatrica dell’Aou di Novara: «Attiva da diversi anni l’associazione ha rappresentato un importante sostegno per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica e per le famiglie dei piccoli ricoverati in reparto.

Il supporto non è stato solo di carattere economico ma soprattutto di carattere psicologico “fra pari”, essendo NEO-N una associazione di genitori, e si è concretizzato con numerose iniziative tra cui la presenza di una psicopedagogista in reparto e l’attività in presenza, dopo un congruo periodo di formazione, dei volontari NEO-N, fatto questo innovativo per i reparti di TIN.

Il ciclone covid ha interrotto la presenza diretta dei volontari, molto apprezzata dalle famiglie e dal personale sanitario, tuttavia l’attività dell’associazione è proseguita con l’acquisto di materiale importante per il miglioramento qualitativo dell’assistenza ai piccoli pretermine.

Oggetto delle più recenti donazioni è stato un apparecchio per il monitoraggio transcutaneo della PO2 e PCO2; si tratta di uno strumento sofisticato che consente di monitorare la funzione respiratoria del piccolo paziente con elettrodi posizionati sulla cute, consentendo una riduzione dell’invasività del monitoraggio nei pazienti più gravi e compromessi.

Oltre al monitor transcutaneo sono state donate due sonde ecografiche compatibili con l’ecografo di ultima generazione presente in reparto e dedicato all’ecocardiografia: una sonda microconvex per lo studio dell’encefalo ed una sonda “Hockey stick”, lineare di piccole dimensioni, utilissima per l’incannulamento dei vasi e per lo studio del polmone dei gravi pretermine.

Ora ecco il progetto “Latte per la vita”, di estremo rilievo ed innovativo nell’ambito delle iniziative delle onlus dedicate ai reparti di Terapia Intensiva Neonatale».

«Apprezziamo grandemente – dichiara il dott. Gianfranco Zulian, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara – l’iniziativa di Neo-n che va a soddisfare un’esigenza molto sentita, quella di affiancare le famiglie che più hanno necessità di essere aiutate».

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