Al via il progetto “Slowmove” per una crescita ecologica della mobilità

Oltre un milione e 600 mila euro, di cui un milione che ricade direttamente sul Novarese: a tanto ammonta il finanziamento ottenuto dalla Provincia di Novara come capofila del progetto “Slowmove”, nell’ambito Interreg Italia Svizzera 2014-2020.

“Idrovia e ciclabilità” è il progetto che vuole favorire lo sviluppo di un turismo green attraverso il miglioramento delle strutture ricettive per gli utenti della mobilità ecocompatibile: a questo riguardo il Comune di Castelletto Sopra Ticino realizzerà un bike hotel. L’azione interviene anche in termini di studio strategico di superamento di tratti carenti dal punto di vista della sicurezza lungo la ciclovia che si sviluppa tra il Parco Lombardo della Valle del Ticino Lombardo e quello Piemontese, a partire dall’uscita del fiume Ticino dal Lago Maggiore (SS 336) nonché in quelli di collegamento tra Novara capoluogo e le aree di accesso alla ciclovia (tratto Cameri-Villa Pichetta).

«Il progetto – spiega il presidente della Provincia Matteo Besozzi – propone una serie di azioni lungo il Lago Maggiore, il Ticino ed il sistema dei canali. La sfida è quella di migliorare e accrescere la mobilità già vivace su quell’asse di comunicazione per il pendolarismo di lavoratori e studenti e la fruizione turistica del territorio circostante, favorendone lo sviluppo anche in termini economici e in maniera rispettosa di un ambiente fragile».

Capofila svizzero è l’Associazione Locarno-Milano-Venezia e partner sono il Consorzio Bonifica Est-Ticino Villoresi; l’Ente gestione aree protette Ticino e Lago Maggiore, la Regione Lombardia, il Parco lombardo Valle del Ticino, la Regione Piemonte e il Comune di Castelletto.

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