“Ami e Tami”, favola musicale al Coccia

Una favola musicale, un moderno ‘Hansel e Gretel’ per soli, coro di voci bianche e piccolo ensemble: ecco cos’è ‘Ami e Tami’, in calendario al Coccia sabato sera e domenica pomeriggio, per la musica del compositore israeliano Matti Kovler e la versione scenica di Matthew Kelly. La regia è di Marco Iacomelli, della Scuola teatro musicale di Novara.

I personaggi principali, due fratelli adolescenti, Ami e Tami, sono le vittime di due genitori iperattivi e razionali che educano i loro figli affinché diventino velocemente autosufficienti e pronti per essere immessi nel “mercato globale”.
Tutto cambia quando la loro nonna, che subisce i primi segni di declino cognitivo, si trasferisce nella loro casa e, sfidando i genitori di Ami e Tami, conduce i bambini in una magica terra da favola dove le parole ballano e giocano nei boschi fuori dalla loro casa. Presto, quella terra fantastica si sovrapporrà nella vita dei bambini divenendo per loro la realtà: i due genitori si trasformano in un orco cattivo e in una strega cattiva intenti a liberare il mondo dalla magia e dall’immaginazione tanto che, alla fine i due bambini rimangono invischiati nella trappola dell’orco e della strega trovandosi faccia a faccia con la fine dell’infanzia.

Con Ami e Tami si inaugura la nascita del Coro di Voci Bianche del Teatro Coccia, che affiancherà la Dedalo Ensemble.

(foto di Mario Finotti)

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