Artigianato, continua l’emorragia: sempre meno imprese

L’artigianato, ancora una volta, è in flessione e lo confermano i dati delle Camere di commercio: al 31 dicembre 2018 nel Piemonte Orientale (Novara, Vercelli, Vco) sono attive 18.166 imprese artigiane; dodici mesi fa erano 18.416.

Il dato provinciale vede: Vercelli 4.589; Novara 9.326, Vco 4.251.

«Le piccole imprese continuano a scontare difficoltà strutturali: l’accesso la credito, la burocrazia, i tanti adempimenti sono veri ostacoli alla nascita di nuove imprese – commenta Amleto Impaloni, nella foto, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale – Oggi è innegabile che la tenuta e il rilancio dei nostri territori passi attraverso il sostegno alle imprese artigiane: più credito, più semplificazione, meno burocrazia sono i riferimenti principali per rilanciare la nostra economia e le nostre comunità».

Analizzando i numeri della serie storica si nota come dall’avvio della crisi, nel 2008, al 31 dicembre di quell’anno erano 21.803 le imprese artigiane delle tre province del Piemonte Orientale; dieci anni dopo sono18.166, con un saldo negativo di 3.637. Tradotta in posti di lavoro questa emorragia vale quasi diecimila posti, oggi non più disponibili.

L’anno nero del decennio è stato il 2013, quando in soli dodici mesi il saldo negativo iscrizioni/cessazioni precipitò a un drammatico meno 908, con oltre duemila posti di lavoro bruciati.

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here