“Cannavacciuolo all’opera”, prime prove a Villa Crespi

Sono iniziate venerdì scorso con il compositore e direttore Valentino Corvino le prove di Mettici il cuore. Cannavacciuolo all’Opera, la prima opera live cooking ideata e prodotta da Fondazione Teatro Coccia, che andrà in scena domenica 10 novembre alle 20.30 e vedrà protagonista proprio il celebre Chef Antonino Cannavacciuolo.

Una scommessa, voluta dalla direttrice Corinne Baroni, che potrà avere rilevanza al di fuori del contesto novarese, ma che rischia di essere perduta sul piano economico: l’opera, infatti, costa 150 mila euro.

In vista della prima prova musicale i cantanti si sono recati a Villa Crespi per fare la conoscenza dello Chef e prendere dimestichezza con la cucina: anche il cast artistico, infatti, interpretando il ruolo di aspiranti cuochi in un corso di cucina, dovrà destreggiarsi non solo sul palcoscenico, ma anche tra i fornelli.

Opera live cooking è un’opera in prima assoluta commissionata ad un giovane compositore italiano, un’opera multidisciplinare per stimolare il dialogo e creare interazione tra diversi generi e generazioni.

La scena si svolge nella cucina dello Chef – riprodotta sul palco del Coccia – eccezionalmente aperta a un ciclo di lezioni a numero chiuso. Le storie dei protagonisti si intrecciano per dare vita ad un’opera lirica che in sintesi racconta il viaggio di formazione di un giovane che grazie all’incontro con lo Chef Cannavacciuolo capirà che la buona tavola, come la grande musica, ha regole antiche e segreti da capire in profondità, al di là di ogni apparenza.

Antonino Cannavacciuolo calca per la prima volta le scene di un teatro d’opera e creerà sul palco, per la durata del racconto, uno dei suoi piatti più celebri: le linguine con calamaretti spillo e salsa di pane di segale.

L’opera è prodotta in collaborazione con STM – Scuola del Teatro Musicale.

 

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