Coccia, cosa cambia con il nuovo Statuto

La bozza di nuovo Statuto della Fondazione Teatro Coccia che domani, venerdì, verrà discussa nelle commissioni consiliari 1 e 3 prima di essere portato all’approvazione del consiglio comunale nella seduta di martedì, presenta diverse novità, anche sostanziali, tali da porre il quesito se l’attuale Cda debba dimettersi (per essere ricostituito secondo il nuovo Statuto) o meno. Probabilmente la risposta è no, anche se ragioni di opportunità fanno propendere per il sì.

I soggetti della fondazione sono il Comune (fondatore promotore), i “partecipanti istituzionali” (ovvero le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti, che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono su base pluriennale, almeno triennale, al Fondo di gestione mediante un contributo in denaro, beni o servizi, nelle forme e nella misura stabilita, anche annualmente), i sostenitori (le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private e gli enti, anche se privi di personalità giuridica, che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, anche una tantum, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita. Il contributo può consistere anche in un’attività professionale di particolare rilievo o nell’attribuzione di beni materiali o immaterialie possono destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attività della Fondazione e possono svolgere l’attività di Testimonial della Fondazione anche in forma di volontariato).

Una novità importante è che tra gli organi della Fondazione è individuato un Consiglio di indirizzo, che è formato dal sindaco, un membro nominato dal sindaco e tre membri di cui due designati dalla maggioranza consiliare e uno dalle opposizioni. I compiti, tra gli altri, sono quelli di approvare il bilancio preventivo e il consuntivo, di dichiarare l’eventuale decadenza dei membri del comitato di gestione, di esercitare le eventuali azioni di responsabilità nei confronti di tutti gli organi della Fondazione.

Il Consiglio d’amministrazione viene sostituito da un Comitato di gestione composto da cinque membri. Il presidente e tre membri sono nominati direttamente dal sindaco (restano in carica fino alla scadenza del mandato del sindaco che li ha nominati). Il quinto membro è designato dal Comitato dei Partecipanti Istituzionali e rimane in carica per un triennio. Qualora per qualsiasi ragione viene a cessare la maggioranza dei membri di nomina del fondatore, l’intero Consiglio di Gestione decade. C’è un passaggio nell’art.19 del nuovo Statuto che probabilmente fa riferimento a situazioni attuali che non sono note. Recita: i candidati a rivestire il ruolo di membro del consiglio di gestione di nomina diretta del Sindaco, onde consentire allo stesso una valutazione esaustiva, devono dichiarare se sussistono nei loro confronti, al momento della designazione, procedure esecutive in corso, protesti e/o procedimenti concorsuali in qualità di Amministratore di società di persone o di capitale. Chissà, forse domani in commissione si capirà meglio perché è stato inserito, a meno che questioni legate alla privacy lo impediscano.

L’art. 23 riguarda la figura del direttore, che avrà un contratto a tempo determinato e che è scelto fra persone di comprovata esperienza e qualificazione professionale nel settore della gestione di progetti culturali, ed, in particolare, delle arti musicali e teatrali in ogni loro forma espressiva e generePuò delegare ad uno o più collaboratori parte delle proprie competenze qualora tale facoltà venga consentita nel regolamento di organizzazione della Fondazione… e individua, ai fini della decisione del Consiglio di Gestione, le figure professionali tecniche ed artistiche le cui prestazioni ritiene necessarie per la realizzazione dei programmi culturali ed artistici,

Vi sono poi il Comitato dei partecipanti istituzionali, un organo di espressione consultiva e propositiva, propedeutico alle attività istituzionali della Fondazione, composto dai partecipanti istituzionali; il Comitato scientifico, composto da tre membri nominati dal presidente della Fondazione, con funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative; e la Consulta dei Sostenitori, che esprime parere consultivo sul programma annuale della Fondazione inerente le attività culturali ed artistiche che comportano la gestione delle risorse annuali apportate al patrimonio di gestione della Fondazione

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