Commissione sul Coccia, è tempo di abbracci

Mai commissione sul Coccia è filata via liscia come quella di oggi pomeriggio, martedì (a parte l’inevitabile battibecco Canelli-Paladini). Merito del savoir faire del presidente del Cda, Fabio Ravanelli (nella foto) e dei “numeri” illustrati dalla direttrice Corinne Baroni.

Infatti, dalla loro illustrazione è emerso che la Corte dei conti ha di fatto certificato che non è necessario l’ammortamento (poco meno di 500 mila euro all’anno) che pesa enormemente, da anni, sul bilancio del Coccia. Non solo, ma che il bilancio 2019 si chiude in pareggio, che il Coccia ha vinto un bando Cariplo di 480 mila euro per rafforzare l’Accademia dei mestieri d’opera, che la Regione ha aumentato a 500 mila euro gli stanziamenti per il massimo teatro novarese e che dalla Compagnia San Paolo arriveranno 200 mila euro.

“Opera live cooking” e “Operativo” sono stati registrati come marchi «e c’è interesse di lacune aziende, Bacardi in primis, per trovare operazioni comuni» ha ricordato Baroni.

Le uniche poleniche sul nuovo statuto, in stand by da due anni.

Insomma, il Coccia pare aver imboccato la strada per provare a ritornare quello che era qualche anno fa.

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here