Dieci chef per Degusto al castello

Domani sera, venerdì, e sabato sera dieci chef, di cui sette “stellati” Michelin, cucineranno per i 300 novaresi che sono riusciti ad aggiudicarsi un tavolo al Castello: Degusto, vetrina della ristorazione di qualità e delle eccellenze piemontesi, ripropone l’ennesimo successo.

Ideata e organizzata da Confcommercio Alto Piemonte e da Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, la rassegna 2019 si è sviluppata in due momenti: il primo a fine marzo con la consueta fiera alimentare e lo Streetfood e il secondo con le due serate al Castello di Novara.

Le portate sono cinque (due antipasti, un primo, un secondo e un dolce) cucinate e al Castello e servite a tavola dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Ravizza di Novara, mentre saranno i sommelier dell’AISAssociazione Italiana Sommelier a mescere i vini di Vitecolte di Barolo.

Una curiosità riguarda l’allestimento della sala. Se lo scorso anno era in stile “jungle”, nel 2019 i colori sono quelli dell’artista Piet Mondrian, una sinfonia di bianco, nero, rosso, giallo e blu, ideato e curato dai fioristi novaresi di Federfiori Confcommercio.

Degusto si realizza grazie ai contributi della Camera di Commercio di Novara, che ha sostenuto l’evento sin dalla sua prima edizione del 2009, e della Fondazione Banca Popolare di Novara.

Fondamentale è poi la collaborazione con Coop (che da sette anni mette a disposizione degli chef gli ingredienti di tutti i piatti cucinati nelle due cene).

Al tavolo da sinistra Fabio Lischetti di Novacoop, Piera Cassini fiorista, gli chef Gianpiero Cravero e Vincenzo Manicone, il presidente di Confcommercio Alto Piemonte Maurizio Grifoni, Pasquale Rottura dell’istituto alberghiero Ravizza, Gigi Zacchi della Fondazione Banca Popolare di Novara, Maria Teresa Perondi, fiorista

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