Ecco la nuova giunta che affianca il sindaco Canelli

Il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha firmato oggi, martedì, il decreto di nomina degli assessori comunali, a una settimana dalle elezioni. Rispetto alla precedente, sempre guidata dallo stesso Canelli, sono solo tre i riconfermati: Marina Chiarelli (Fdi) anche come vice-sindaco e assessore al commercio; Silvana Moscatelli (Lega) al bilancio; Luca Piantanida (Lega) alle politiche sociali.

Le new entry: Ivan De Grandis (Fdi) allo sport; Valter Mattiuz (Forza Novara) all’urbanistica; Rocco Zoccali (Forza Novara) i lavori pubblici e legalità; Giulia Negri (Fdi) all’istruzione; Raffaele Lanzo (Lega) alla sicurezza; Teresa Armienti (Forza Italia) all’ambiente e mobilità.

Canelli manterrà per sé le deleghe alla cultura e marketing territoriale.

Oggi c’è stata anche la prima riunione: «Non abbiamo tempo da perdere perché i prossimi anni saranno fondamentali per la crescita della città e del territorio – afferma il sindaco – Dobbiamo portare a termine i progetti strategici già iniziati ed impostati nel primo mandato e, allo stesso tempo, creare le condizioni per irrobustire questo percorso intercettando il maggior numero di risorse su nuove progettualità che possano rendere la nostra città ancora più attrattiva e sostenibile. Fondamentali saranno quindi i temi legati alla sostenibilità ambientale, al rafforzamento del capitale umano sul territorio, all’innovazione tecnologica e sociale».

A prima vista la giunta è composta da alcuni elementi con poca o nulla esperienza amministrativa (Zoccali, Negri, Lanzo, Armienti) ma ci sarà tempo per dare un giudizio sulla capacità o meno della nuova compagine di affiancare il sindaco Canelli. La scelta di puntare solo su elementi politici, candidati all’ultima tornata elettorale, ha penalizzato in particolare l’ormai ex assessore alla legalità, prima e ai lavori pubblici, poi, Mario Paganini. «Ma avrò modo comunque di avvalermi della sua preziosa esperienza» aveva dichiarato nei giorni scorsi Alessandro Canelli. Un esponente delle forze dell’ordine, comunque, in giunta c’è sempre: se Paganini era un esponente della Guardia di finanza, Rocco Zoccali lo è della polizia.

Al più votato tra gli esponenti della maggiroanza, Dodo Brustia, toccherà verosimilmente la presidenza del consiglio comunale.

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