Eventi in programma a Casa Bossi

Il “Comitato d’amore di Casa Bossi” ha organizzato una serie di eventi nel monumento Antonelliano.

Il sindaco Alessandro Canelli sottolinea «la comunità d’intenti che ha caratterizzato da subito il rapporto e il lavoro sinergicamente svolto dall’Amministrazione insieme con il Comitato d’amore di Casa Bossi: si tratta di una partnership nella quale i soggetti hanno diversi ruoli e ambiti di intervento, ma un unico e comune obiettivo».

Ecco il programma

A PLACE TO LIVE. International Contemporary Art Exhibition.

13 maggio – 8 luglio 2018.

In collaborazione con CONTEMPORARY Art price Rotary, Bonn – Novara – Strasbourg e Comune di Novara.

Una collettiva di arte contemporanea che presenta lavori di giovani artisti già premiati in anni recenti dai Rotary Club di Bonn e Strasburgo. Partecipano: Valentina Jaffè, Benjamin Just, Kim Lux, Hannah Schneider, Patrik Thomas, Federico Vandone Dell’Acqua. A cura di Riccardo Caldura

DADA A CASA BOSSI, QUARANT’ANNI DOPO

13 maggio – 8 luglio 2018

Intorno al 1978 a Casa Bossi, già allora centro culturale cittadino, il gruppo “arti visive” concepiva una mostra didattica sulle avanguardie artistiche del primo novecento. Presentata poi all’Arengo del Broletto di Novara nel 1980, l’evento fu accompagnato da discussioni e polemiche (dadaiste?). La mostra divenne itinerante e seguirono diversi interventi in varie città italiane, tra cui: Domodossola, Stresa, Milano, Urbino, Pesaro, Mantova, Torino. Quarant’anni dopo viene proposto un nuovo allestimento con alcuni materiali e documenti di allora, coinvolgendo nel progetto la struttura didattica che forma oggi i nuovi talenti dell’arte a Novara.

A cura di Vittorio Tonon in collaborazione con Riccardo Caldura

Con Liceo artistico musicale e coreutico statale “Felice Casorati” di Novara e Romagnano Sesia

 

HAI LASCIATO LA LUCE ACCESA

22 settembre – 4 novembre 2018

Audiodramma di Elena Pugliese, drammaturga, ideato e scritto per Casa Bossi.

Un dispositivo di audio cuffie accoglie il visitatore che, stanza dopo stanza, percorre il primo piano immerso nell’ascolto di una narrazione che cuce al suo interno reperti di quotidianità sminuzzata, tanto familiari quanto estranei. Rumori, pensieri, futili azioni di tutti i giorni lasciano traccia di sé. Il lavoro riflette sulla complessità del quotidiano e su quanto qualsiasi luogo, se ne viene privato, resta inevitabilmente muto e vuoto. Un percorso immersivo che intende restituire a chi lo compie la poeticità e il coraggio di ognuno nel realizzare ogni giorno il proprio personalissimo modo di vivere. A cura di Riccardo Caldura e Maria Yvonne Pugliese

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