Il Coccia riparte con Gulliver

Senza pubblico, senza la possibilità di ospitare numerosi orchestrali, ma comunque il Coccia prova a mettere in cantiere una mini-stagione tra fine marzo e inizio giugno.

«Come teatro di tradizione – ha spiegato la direttrice, Corinne Baroni – abbiamo il dovere di programmare opere, in un momento difficile per i problemi legati alla sicurezza anti-Covid, che non ci consente di produrre Aida o chissà che, visto che possiamo ospitare al massimo 18 orchestrali. Ma dobbiamo comunque programmare una stagione, sia pur limitata, da comunicare al Ministero. Abbiamo così optato per nuovi format, produzioni che si adattano con facilità allo streaming, ma che sono pronte per essere portate sul palcoscenico in qualsiasi momento venga dato il via libera».

Una parte della produzione (“I viaggi di Gulliver” e “Cendrillon”) è un nuovo percorso dedicato ai più giovani

Scarica qui il programma 2021

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here