Il Coccia riparte con otto spettacoli

La Fondazione Teatro Coccia ha presentato la prima parte di quella che dovrebbe essere la stagione 2020-2021, otto spettacoli che per gran parte ‘traslocano’ dal Coccia (in fase di ristrutturazione) per sbarcare in altri luoghi della città, in particolare l’Arengo del Broletto e il Piccolo Coccia.

«L’importante però era ripartire – ha detto il sindaco di Novara Alessandro Canelli – perché la cultura non si deve fermare. L’amministrazione comunale ha fatto la sua parte, ristrutturando il teatro e cercando, insieme al Cda, di trovare fonti finanziarie per rimettere a posto i conti: così la Regione ha raddoppiato il suo contributo, così la Compagnia di San Paolo ha aumentato il suo finanziamento. Ma soprattutto è il clima attorno al Coccia è cambiato e il fatto più positivo è la sempre maggior collaborazione tra le istituzioni culturali della città»

Il tema della stagione è ‘resilienza’ «e nessun’altra definizione meglio si adatta a questo periodo di assoluta precarietà vissuto dal Coccia» ha ricordato il presidente del Cda, Fabio Ravanelli.

La direttrice Corinne Baroni ha affermato che «abbiamo voluto predisporre questa prima parte della stagione, in attesa di quel che verrà con il nuovo anno, perché volevamo dimostrare di essere vivi, nonostante i problemi della ristrutturazione che si sono assommati a quelli del Covid. In ogni caso, abbiamo pronte 5 alternative».

 

Gli otto titoli sono tutte produzioni del Coccia e spaziano tra musica, opera e danza, scultura, multimedialità e produzioni inedite, con spazio anche allo sport (il ricordo della medaglia d’oro di Cosimo Pinto nel pugilato nel 1964 a Tokio).

Scarica qui il calendario stagione 2020

I biglietti (5/10 euro) saranno in vendita a partire da mercoledì 14 ottobre presso la biglietteria del teatro e sul sito www.fondazioneteatrococcia.it.

Fotogallery di Maurizio Tosi

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