Il parroco di Cerano lascia la veste per l’amore di una donna

La notizia è esplosa come un fulmine a ciel sereno ieri sera, durante la messa celebrata a Cerano dal vicario generale della Diocesi don Fausto Cossalter: l’omelia è stata tenuta dal vescovo Franco Giulio Brambilla, che ha annunciato ai fedeli la decisione del parroco di Cerano don Federico Sorrenti «di non continuare il suo esercizio sacerdotale». Una decisione che rispecchia l’onestà di chi l’ha fatta, che vuole evitare di nascondere i suoi sentimenti ma di viverli alla luce del sole. Una decisione non facile, soprattutto in un paese piccolo come Cerano, dove è facile immaginare chissà quali pettegolezzi.

Don Federico (nella foto) nelle ultime settimane si è confrontato con il vescovo al quale ha confidato «di essersi innamorato, nel corso dell’ultimo anno, di una donna e di aver maturato la scelta, molto sofferta, di voler costruire una famiglia e imboccare un uovo percorso di vita».

Don Federico, novarese dela parrocchia di San Martino, è a Cerano dal 2016, dopo un’esperienza come responsabile dell’oratorio delle Parrocchie del Centro e dopo aver ricoperto l’incarico di vice-direttore dell’Ufficio pastorale giovanile.

Nella sua omelia ai parrocchiani di Cerano, il vescovo ha sottolineato «il rammarico e il dolore per la scelta di don Federico, anche per il bene che ha fatto nel suo intero percorso sacerdotale; una scelta dirompente e di impatto, che crea sofferenza nella nostra Chiesa e a tutti voi» ma ha aggiunto che «dobbiamo rispettare la sua decisione, riconoscendone la correttezza».

Per ora i servizi amministrativi saranno retti da don Alessandro Maffiolini (attualmente alla parrocchia di Trecate), mentre i servizi liturgici saranno a cura di don Paulo Floriani.

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1 COMMENTO

  1. Chi come me ha qualche anno sulle spalle, sa benissimo quante volte abbiamo saputo, spesso in modo sconveniente, che un prete andava con quella lì, allora giù parole a vanvera e quasi mai porsi nei panni “dell’uomo” prete. Personalmente sono sempre stato perchè i preti potessero avere una vita sentimentale come tutti gli altri, ma io non vado in chiesa, quindi, il mio parere potrebbe essere viziato da una visione distorta della fede e della religione cattolica (quest’ultima la conosco molto bene invece), tuttavia sento quasi giornalmente persone che si dichiarano fedeli al credo religioso che dicono le mie stesse cose. Il Santo Padre che stimo parecchio, però dice: mai la chiesa lo farà! Forse senza rendersi conto che le chiese resteranno senza preti e chissà, anche senza i fedeli. La chiesa ha avuto Papi e vescovi che erano sposati e addirittura bigami, erano alla testa di eserciti e guerrieri, ma un prete ora non si può sposare, un vero insulto alla ragione… e all’interesse del clero stesso.

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