Inchiesta di Milano, Gallina si dimette da a.d. di Acqua Novara Vco

Non appena aveva appreso la notizia dell’arresto (ai domiciliari) di Andrea Gallina, ad di Acqua Novara Vco su indicazione del Comune di Novara, il sindaco Alessandro Canelli ne aveva chiesto le immediate dimissioni. E oggi, mercoledì, Gallina ha formalizzato le proprie dimissioni. Come è noto, l’ormai ex ad è coinvolto nell’inchiesta della Procura di Milano su vari episodi di corruzione legati al mondo lombardo e, soprattutto, coinvolgenti esponenti di Forza Italia. Gallina è accusato di turbativa d’asta e corruzione.

Oggi si è riunito il Cda di Acqua Novara Vco che ha attribuito le deleghe di Gallina allo stesso presidente Emanuele Terzoli fintantoché il Comune non avrà individuato il suo sostituto.

E lo stesso Cda ha deciso di demansionare completamente Giovanni Rissone, il responsabile dell’azienda nel bando (servizio di spurgo condotte fognarie-pulizia vasche degli impianti del servizio idrico integrato ) che ha portato Gallina ai domiciliari, quello assegnato a Ecol Service, l’azienda ritenuta vicina a un clan ‘ndranghetista di Buccinasco. Non solo, ma quel bando è stato ritirato.

«L’importante – afferma il sindaco Canelli – è che l’attività dell’azienda prosegua bene come ha sempre fatto, diventando un modello di utility, grazie all’eccellenza dei suoi dipendenti. Mi spiacerebbe se si facesse di tutta l’erba un fascio».

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here