Inchiesta di Milano, il “doppio tradimento” di Andrea Gallina (secondo la Lega)

L’immediata reazione da parte del sindaco di Novara, Alessandro Canelli, dopo la notizia dell’arresto (ai domiciliari) per corruzione di Andrea Gallina, da lui indicato come amministratore delegato di Acqua Novara Vco e la subitanea richiesta di dimissioni (prontamente avvenute) si può spiegare anche come un fatto politico. E’ evidente, come lo stesso Canelli ha dichiarato, che a fronte di ipotesi di reato così gravi non si poteva far finta di nulla, ma l’evidente arrabbiatura nei confronti di Gallina da parte del sindaco (e della Lega) deriva anche da altro. Ovvero dal fatto che Gallina abbia stretto rapporto con Diego Sozzani e Mauro Tolbar per fare affari con Ecol Service. Il leader novarese di Forza Italia è, dal 2016, anno delle elezioni comunali a Novara, il grande “nemico” dell’attuale sindaco: come è noto, Forza Italia non partecipò alla coalizione di centrodestra che portò Canelli sulla poltrona di primo cittadino. Aver fatto affari con il “nemico” è una cosa che non verrò perdonata a Gallina, fino all’altro giorno perfettamente inserito nel gruppo che guida il Carroccio novarese.

La vicenda è vissuta come un doppio tradimento: prima per aver preso tangenti e poi per l’ “empia alleanza” con il nemico storico di Canelli.

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here