Inquinamento acustico, le sei zone di Novara

Al di là dell’inquinamento ambientale, della gestione dei rifiuti, dei problemi legati al traffico, c’è, e non è assolutamente da sottovalutare il problema dell’inquinamento acustico: «Le statistiche nazionali ed europee ci dicono che il 25% della popolazione è esposta a rumori esterni dovuti al traffico e l’Oms ha definito dei parametri – ha esordito l’assessore Emilio Iodice – Quasi 40% della popolazione è esposta a valori di decibel tali che possono provocare effetti nocivi sulla salute. L’inquinamento acustico è un problema, per questo motivo è stato un passo importante adeguare il vecchio piano che risaliva al 2004 ed era datato rispetto alle nuove esigenze della realtà cittadina». Il piano di zonizzazione del Comune di Novara prevede la ripartizione in sei classi, ognuna delle quali è caratterizzata da limiti di emissione; «la classe maggiormente tutelata, cioè la prima, nella quale il limite di decibel è fissato a 50 nelle ore diurne e 40 in quelle notturne, è quella nella quale rientrano zone vicine a scuole, asili, ospedali e cimiteri; la sesta classe è tipica delle zone industriali e prevede un limite di 70 decibel sia di giorno che di notte».

Il nuovo piano di zonizzazione è stato approvato nella seduta di consiglio dello scorso 17 aprile. «Novara è città all’avanguardia – conclude Iodice – Siamo la prima città del Piemonte che ha adottato, e aggiornato, il piano di zonizzazione».

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