“Insieme per la memoria”, parte il “Progetto Alzheimer”

Partito da un’idea dell’ Associazione Malati Alzheimer di Novara, il progetto ‘Piememonte – Insieme per la memoria’ si è ora articolato in rete coinvolgendo anche i volontari di Verbania, Vercelli, Chieri, Asti e Biella. Il progetto è finanziato dal Ministero del Welfare in collaborazione con la Regione Piemonte e gestito dal Coordinamento Associazioni Alzheimer Piemontesi.

A Novara con l’associazione collaborano tre ordini professionali: quello dei medici, quello dei farmacisti e quello degli psicologi.

Il progetto riguarda gli ultrasessantenni: prenotando, possono sottoporsi ad appositi test, alla presenza di psicologi, presso le farmacie che hanno aderito al progetto e, oltre a misurare gli aspetti cognitivi, potranno avere un’ulteriore valutazione dei parametri di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa.

Se ci sono rischi di Alzheimer viene coinvolto il medico curante e si può cominciare per tempo una terapia che ritardi l’evolversi della patologia.

«Solo a Novara città sono più di 2 mila (ovvero il 2% di tutta la popolazione) colpite da demenza e il 50% di queste sono malate di Alzheimer di cui il 65% donne – spiega Maria Bocca, presidente dell’Ama – E’ una malattia a tutt’oggi inguaribile, ma curabile; i farmaci ritardano l’evolversi della patologia; per il resto si deve fare ricorso alle terapie non farmacologiche (musicoterapia, arteterapia, palestra Alzheimer, caffè Alzheimer o della memoria)».

«La prevenzione – aggiunge il presidente dell’ordine dei medici, Federico D’Andrea – diventa essenziale: la corretta alimentazione, la moderata ma costante attività fisica, la socializzazione e la curiosità sono attività e attitudini che possono ritardare il più possibile l’eventuale insorgere della patologia, insieme al controllo dei valori della glicemia, del colesterolo e della pressione arteriosa».

«E’ una malattia a tutt’oggi inguaribile, ma curabile – sostiene Aldo Biolcati, dell’Ama – I farmaci ritardano l’evolversi della patologia; per il resto si deve fare ricorso alle terapie non farmacologiche (musicoterapia, arteterapia, palestra Alzheimer, caffè Alzheimer o della memoria)».

Il progetto è stato presentato anche da Giuliana Ziliotto, presidente dell’Ordine degli psicologi, e da Simona Carrera, dell’Ordine dei farmacisti.

Questi i prossimi appuntamenti nelle farmacie

1) Mercoledì 20 febbraio: Farmacia Fedele (C.so XXIII Marzo 20)

2) Mercoledì 27 febbraio: Farmacia Galli (Via Pietro Micca 52)

3) Mercoledì 13 marzo: Farmacia Fanello (C.so Cavour 7)

4) Mercoledì 27 marzo: Farmacia Elisir (Via Verbano 72)

 

Tutti gli appuntamenti sono dalle 9.00 alle 12.30 circa

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