Interlinea vince il premio Viareggio Opera Prima

Interlinea si è aggiudicata il premio Viareggio Opera Prima con Dolore minimo di Giovanna Vivinetto: sabato sera è in programma la cerimonia di premiazione. E’ la storia in versi di una transizione, la storia transessuale della giovanissima Giovanna Cristina Vivinetto, poetessa classe 1994, pubblicata da Interlinea nella collana “Lyra”, presentato a Novara in occasione del festival Scrittori&giovani.

Giovanna Vivinetto, studentessa siciliana alla Sapienza di Roma, è al centro di un caso letterario e mediatico: osannata dalla critica ma e attaccata da integralisti sui social, con una reazione molto vasta.

Dacia Maraini l’ha scoperta con Franco Buffoni, che cura “Lyra giovani” presso Interlinea, dove l’opera è uscita con una nota finale di Alessandro Fo.

Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere, per la prima volta in Italia, il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare di caso letterario dell’anno.

Il premio valorizza una delle collane più prestigiose di poesia, “Lyra”, fondata da Maria Corti e Luciano Erba con Franco Buffoni, Giovanni Tesio e l’editore Roberto Cicala, che continuano a dirigerla con Daniele Piccini, Giancarlo Pontiggia e Stefano Verdino.

Dolore minimo è stato scelto come migliore Opera prima dell’anno dalla giuria del Viareggio presieduta da Simona Costa e composta da Maria Pia Ammirati, Marino Biondi, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Paolo Fabbri, Piero Gelli, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Gabriele Pedullà, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli. La segretaria letteraria è Costanza Geddes da Filicaia.

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