Investimento di Biandrate, arrestato l’autista

LEGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Comando Provinciale di Novara

 

 

E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale (in attesa che siano eventualmente verificate più gravi ipotesi di reato), resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso l’autista del Tir che questa mattina, venerdì, ha investito e ucciso un sindacalista di “Si Cobas” davanti alla Lidl di Biandrate.

L’uomo, un venticinquenne di origine campana, era fuggito dopo l’investimento ma, una volta in autostrada, al casello di Novara Ovest, avvisava il 112 e di fatto si costituiva.

Secondo la ricostruzione effettuata da carabinieri e poliziotti, mentre gli attivisti sindacali stazionavano davanti agli accessi della Filiale Lidl, l’autista che lavora per conto di una ditta incaricata dalla Lidl, che si trovava incolonnato dietro ad altri mezzi all’interno dell’area del centro di distribuzione sulla corsia di uscita, spazientito dall’attesa, ha improvvisamente impegnato contromano la corsia di entrata, muovendo il mezzo con ripetute accelerazioni, nonostante i manifestanti fossero davanti al veicolo, e pertanto chiaramente visibili dall’abitacolo.

I manifestanti, non avendo intenzione di spostarsi, restavano davanti al veicolo, gridando e battendo con le mani sulla cabina motrice, intimando al conducente di non continuare la marcia.

Contemporaneamente, personale della Digos della Polizia di Stato di Novara, presente sul posto, cercava, in ogni maniera, anche mostrando il tesserino di riconoscimento, di fermare il conducente che, invece, continuava la propria marcia, procedendo “a scatti”, al fine di guadagnare l’uscita, e, superati i cancelli, effettuava una curva a destra per immettersi sulla carreggiata, costringendo i manifestanti presenti davanti al mezzo ad effettuare spostamenti improvvisi, per non essere travolti.

Nel corso della virata a destra del Tir, il responsabile per la provincia di Novara dei “Si Cobas”, Adil Belakhdim, che si trovava davanti al veicolo assieme agli altri manifestanti, finiva a terra, schiacciato dalle ruote poste sul lato destro del mezzo: l’autista, senza fermarsi, proseguiva la marcia, allontanandosi dal luogo a forte velocità. Solo al casello si fermava e avvisava le forze dell’ordine.

Domani e dopo sono stati proclamate giornate di sciopero di tutto il comparto della logistica di Biandrate. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Mario Draghi. E con lui diversi esponenti politici e del mondo sindacale.

 

Fotogallery di Maurizio Tosi

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