“La casa di carta” per spiegare la violenza sulle donne

Rosanna Lavezzaro, questore di Novara, lo aveva anticipato alla presentazione del convegno (riservato alle scuole) di questa mattina, mercoledì, nell’ambito delle iniziative volute dalla Polizia di Stato contro la violenza sulle donne: «Dovremo trovare un modo per catturare l’attenzione dei ragazzi e abbiamo in mente una sorpresa».

E sorpresa è stata: per spiegare le dinamiche che portano una donna a subire maltrattamenti e a non denunciare la cosa, ha fatto ricorso a un breve filmato tratto da “La casa di carta”, una splendida serie spagnola di Netflix. In quella clip, una donna, importante funzionario di polizia, confida di essere stata vittima dei maltrattamenti del marito, anch’egli poliziotto, e di non aver denunciato i fatti finché l’ex coniuge non si è messo con la propria sorella.

C’è voluto molto coraggio nel far ricorso a questo filmato, ma l’obiettivo della dott.ssa Lavezzaro è stato perfettamente raggiunto: grande attenzione dei ragazzi (parte dei quali aveva già visto la serie) e uno spunto per affrontare il tema della violenza sulle donne davvero innovativo.

«Fragilità oltre il ruolo» ha così definito la situazione della poliziotta spagnola: «In questo breve filmato – ha detto il questore – c’è la sintesi di quel che accade, una sorta di scendere gradino dopo gradino le scale fino all’umiliazione definitiva. E la donna, disposta a subire, reagisce quando vede che qualcuno che le è caro è a rischio: nella serie spagnola è la sorella, più spesso sono i figli».

Seguendo la traccia della clip sono intervenuti Marilinda Minecca (Procuratore capo della Procura di Novara), Salvatore De Bartolomeis (dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Novara), Claudio Didino (responsabile del Pronto soccorso di Borgomanero), Anna Livia Pennetta (avvocato specializzato in diritto di famiglia), Claudia Ziliotto (psicologa e psicoterapeuta), Gabriella Colla (dell’Ufficio scolastico provinciale) e Laura Noro (già consigliera provinciale delegata). Le conclusioni saranno tirate dal Prefetto, Rita Piermatti.

Foto di Maurizio Tosi

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here