L’Estate novarese arriva (anche) in periferia

Tre mesi di spettacolo in sette quartieri cittadini: è questa l’Estate novarese 2019 che, come sottolineato dal sindaco Alessandro Canelli e dall’assessore alla Cultura Emilio Iodice, « che avrà come teatro diversi quartieri: non solo il centro, storicamente quello in cui da anni si svolgono le iniziative, ma anche Sant’Andrea, Rizzottaglia, San Rocco, Sant’Agabio, Villaggio Dalmazia e Quartiere Ovest ospiteranno gli appuntamenti che si terranno fino alla fine di settembre.

Un festival di musica e di spettacolo itinerante, che rientra nel progetto generale “Frontiere Urbane” finanziato da Compagnia di San Paolo e che pone le basi per un’idea di cultura che delinea nuove scenari di collaborazione tra periferia e centro storico, tra performance musicali, street art, visite teatralizzate e azioni legate alla memoria e alle storie di quartiere».

“Frontiere Urbane, l’estate dei quartieri novaresi” riparte dall’idea di piazza, di strada, di parco e intende recuperare quegli spazi, per secoli cuore pulsante della nostra urbanistica ed ora usciti dai luoghi della quotidianità, per farne laboratori aperti di musica – danza – cultura, nelle periferie così come in centro storico.

«Perché – sottolineano sindaco e assessore – le periferie sono la città: ecosistemi fertili per sviluppare progetti, luoghi d’elezione per l’azione di partnership inedite tra associazioni, cittadini, imprese e enti locali; spazi da esplorare, da rifunzionalizzare e recuperare; luoghi suggestivi dove dar vita ad eventi vivaci, di sperimentazione per sostenere o dar vita ad una nuova immagine del quartiere; le Periferie sono dieci, cento, mille Centri e insieme al Centro vogliono essere Protagoniste».

Scarica qui il il programma dell’Estate novarese 2019

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here