Novara Calcio, Pavanati: «Nessun proclama, lasciateci lavorare»

«Lasciateci lavorare, non siamo imprenditori da proclami ma del fare»: sono le prime parole pronunciate ufficialmente dal gruppo che ha acquistato il Novara Calcio dalla famiglia Rullo: Leonardo Pavanati e Marco Bonanno, di A&G Real Estate hanno acquistato le quote (80%) di Maurizio Rullo, accollandosi i debiti della società azzurra; il 20% resta nella mani della famiglia De Salvo.

Nessun proclama ma è ovvio che una nuova proprietà si pone traguardi ambiziosi, «ma non sempre tanti soldi significano tante vittorie» ha detto Pavanati. Quindi, un passo dopo l’altro, ma con l’obiettivo ben chiaro: crescere, migliorare.

Pavanati resta in secondo piano per quel che riguarda la governance: il presidente è l’ex generale della Gdf Fabrizio Lisi, il vice Umberto Inverso (noto esperto di economia) mentre il direttore generale è Roberto Civitarese, di professione mental coach.

‘Equilibrio’ è la parola d’ordine: equilibro tra l’aspetto sportivo e quello economico.

Sullo sfondo, resta la questione della capacità economica di una società, la A&G, che con un fatturato di 25 milioni si appresta a gestire un Novara Calcio che ha milioni (6,5? 8,5?)di debiti. «Non bisogna guardare solo i bilanci – ha provato a spiegare Inverso – Questa è una società immobiliare e occorre considerare altri parametri, a partire dal margine operativo. E comunque in A&G partecipano altre società».

«E’ vero che abbiamo avuto lunghi contatti con la proprietà del Pescara – ha dichiarato Pavanati – ma alla fine non ci sentivamo di imbarca in un0avventura dove l’impegno economico era particolarmente gravoso. Ed è vero che abbiamo preso visione della situazione economica di altre società; anzi, posso dire che ho studiato i bilanci di quasi tutte le società di B e C».

La futura (forse…) Cittadella dello sport è evidente che abbia giocato un ruolo importante nella chiusura della trattativa, «anche se mi sono interessato del Novara senza saperne nulla. Ma è chiaro che la cosa ci interessa» ha aggiunto Pavanati.

A breve Civitarese sceglierà il direttore sportivo e l’allenatore, «professionisti di spessore, intelligenti, di prospettiva, che abbiano la nostra mentalità. E, tanto per essere chiari, non vogliamo un ds che opera appoggiandosi ai procuratori: deve sapere tutto di tutti i giocatori. E punteremo molto sul settore giovanile».

Dopo la conferenza stampa di presentazione, i nuovi proprietari del Novara (ad eccezione di Civitarese rimasto a Novarello) hanno incontrato il sindaco Alessandro Canelli, che alla fine ha rilasciato questa dichiarazione: «Mi ha fatto piacere incontrare la nuova proprietà e dirigenza del Novara Calcio. Ho avuto modo di raccontare loro i progetti attuali e futuri che riguardano lo sviluppo della Città. In questo contesto, da  sindaco e da tifoso, mi auguro che tra questi vi sia anche il rilancio sportivo del Novara Calcio e che la società possa arrivare a quei traguardi che i Novaresi si aspettano».

Foto di Maurizio Tosi

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here