Nuova viabilità di via Galilei, le proteste dei residenti

C’è aria di rivolta tra i residenti della zona Ovest della città, in particolare tra quelli che vivono nelle laterali di viale Galileo Galilei: già tormentati da un cantiere infinito, quello per l’allargamento dei marciapiedi e la realizzazione della nuova pista ciclabile, hanno scoperto in questi giorni che il Comune con il nuovo assetto strutturale della strada, ha deciso di attuale un nuovo regime di circolazione.

In pratica non sarà più possibile l’attraversamento del viale oggi consentito grazie ai varchi presenti nell’aiuola di mezzeria in corrispondenza delle strade laterali. Con la chiusura dei varchi (oggi presenti in corrispondenza di via Vico, via Righi e via Lagrange) di fatto chi vuole raggiungere il lato sinistro di viale Galilei è costretto ad arrivare fino alla rotonda di viale Allegra e ritornare indietro.

Una decisione piovuta inattesa, e “certificata” questa mattina dall’inizio del lavori di scavo in via Lagrange (vedi foto).

Sul posto, sollecitato da numerose telefonate non esattamente “tranquille” che sembra siano arrivate in Municipio, è arrivato lo stesso sindaco Canelli, con la dirigente del servizio lavori pubblici Elena Nannini, la quale ha spiegato a chi era presente e anche a qualche consigliere comunale di opposizione che ha chiesto informazioni a sua volta sollecitato dai residenti, che la scelta è determinata da motivi di sicurezza. «Via Galilei – è stato detto in sintesi – è una strada di percorrenza veloce e gli attraversamenti sono troppo pericolosi e vanno eliminati».

Motivazione evidentemente insufficiente per chi, abitando nella zona, si vede obbligato a cambiare le proprie abitudini e ad allungare i percorsi in auto.

Il cantiere per il momento va avanti senza cambiamenti di programma.

Ma i residenti non si rassegnano. E qualcuno ricorda un precedente, quando, nel 2013, su richiesta degli organi collegiali della scuola media Pier Lombardo di via Galvani, l’allora assessore alla mobilità della giunta comunale, Giulio Rigotti, dispose una modifica della circolazione tutto intorno al plesso scolastico, compresa la chiusura del varco di attraversamento su viale Galilei. Tra i più attivi nell’opporsi a questa decisione, fu proprio l’allora consigliere comunale di opposizione Alessandro Canelli, che, già presidente del consiglio di quartiere Ovest, si è sempre molto speso per una zona che gli sta molto a cuore.

Ettore Colli Vignarelli

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1 COMMENTO

  1. Pista ciclabile…cui prodest?
    Strada di percorrenza veloce… Non si trova sul codice della strada….
    Mezzi pubblici… occuperanno tutta la corsia rallentando la circolazione…
    Restringimento delle corsie: anche il parcheggio sarà pericoloso…
    Che altro dire…

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