Omicidio di Trecate, domani l’udienza di convalida del fermo di Horvat

Si terrà domani l’udienza di convalida del fermo di Domenico Horvat, il trentenne accusato dell’omicidio della compagna, Barbara Grandi. Dopo le prime dichiarazioni, ieri mattina, quando è stato portato alla caserma dei carabinieri di Trecate, in cui ha affermato di non avere alcuna responsabilità, nel pomeriggio Horvat ha poi deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

La sua versione presenta molti ‘buchi’: ‘’Siamo stati aggrediti, io e Barbara, da un gruppo di persone che ha sfondato la porta. Sono loro ad averla uccisa’’.

Una versione contraddetta da diversi elementi (uno per tutti: non c’è traccia di sfondamento della porta che non appare nemmeno forzata) tanto da far ritenere gli investigatori e il pm Mario Andrigo che la notte del delitto in quell’alloggio di via Sanzio ci fosse solo la coppia.

Secondo una primissima ispezione del corpo, l’omicidio è avvenuto attorno alle 3,30 e solo alle 7 passate Horvat ha avvisato il 118 dicendo: ‘’Ho trovato mia moglie morta’’. Cosa è successo in quel lasso di tempo? Gli inquirenti sospettano che l’uomo sia uscito di casa per far sparire il coltello (che infatti non è ancora stato trovato) con il quale avrebbe inferto una quarantina di coltellate alla compagna e gli abiti. «Nel bagno dove abbiamo trovato il cadavere – spiegano gli investigatori – ci siamo trovati di fronte a una vera e propria mattanza. Non è possibile che Horvat non si sia sporcato». Quindi, avrebbe fatto sparire gli abiti insanguinati, per presentarsi ai carabinieri con gli abiti in ordine e perfettamente puliti. Le indagini dei carabinieri puntano anche a possibili complici, che magari abbiano aiutato Horvat a disfarsi di coltello e abiti.

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here