Premiati i “Calici d’oro” delle quattro province

Si è svolta questa mattina, martedì, la premiazione dei vincitori del concorso enologico “Calice d’oro”, giunto alla sua ottava edizione. La manifestazione è organizzata dalla Camera di Commercio di Novara in accordo con gli Enti camerali di Biella-Vercelli e del Verbano Cusio Ossola, con il supporto operativo di Assoenologi e AIS – Associazione Italiana Sommelier del Piemonte, partner tecnici dell’iniziativa, e la collaborazione del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte.

Sono intervenuti il presidente della Camera di commercio di Novara Maurizio Comoli, il suo collega di Biella-Vercelli Alessandro Ciccioni, il direttore di Assoenologi Paolo Brogioni e la segretaria dell’ente camerale novarese Cristina D’Ercole.

«Quest’anno abbiamo voluto prevedere uno spazio dedicato ai produttori che verranno premiati oggi all’interno della manifestazione Vetrina dell’Eccellenza Artigiana, in programma sabato e domenica. La scelta di abbinare il vino alle eccellenze dell’artigianato nasce dalle volontà di mettere in mostra le lavorazioni caratteristiche del territorio di riferimento» ha detto Comoli. I tre vini vincitori saranno presentati sabato e domenica nel corso dell’evento che si terrà a Novara “Eccellenza artigiana”: sono Vigneti Valle Roncati di Briona con “Particella 40” nella categoria Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane doc bianchi e rosati; il Roccolo di Mezzomerico con “Valentina” 2013 vendemmia tardiva per la categoria Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane doc rossi e infine Rovellotti Viticoltori in Ghemme con il Gjemme docg “Chioso dei pomi 2012”. Scarica qui l’elenco dei i premiati

Un legame sottolineato anche da Ciccioni: «La promozione della nostra realtà vitivinicola deve avvenire in maniera unitaria, per far poi scoprire le diverse interpretazioni che la produzione di vino assume nelle diverse aree territoriali. A fronte di una crescita significativa, c’è ancora un’ampia fetta produttiva non a denominazione di origine: l’obiettivo è crescere anche in questa direzione e rafforzare ulteriormente conoscenza e visibilità delle zone di provenienza».

Paolo Brogioni ha messo in evidenza il livello qualitativo dei campioni presentati «di cui una grande fascia ha riportato un punteggio superiore ad 80/100, a conferma dell’interesse di una zona che punta a rilanciarsi».

 

Foto di Maurizio Tosi

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