Rischio siccità, a luglio acqua insufficiente per le risaie?

L’allarme lanciato dai Consorzi irrigui del Piemonte orientale (Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese; Associazione Irrigazione Est Sesia; Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia) per la previsione di una grave siccità, trova riscontro nelle previsioni dell’Arpa: non sono previste

precipitazioni per le prossime settimane e ad oggi è disponibile solo il 60% delle risorse idriche rispetto allo scorso anno.

In un documento congiunto, i responsabili dei tre Consorzi scrivono che «questo 2019 si prospetta un anno in cui la scarsa disponibilità di neve sulle montagne, che costituiscono il nostro serbatoio naturale, ci porta a dover riflettere profondamente su come operare in un futuro ormai prossimo .

Bisognerà utilizzare al meglio la poca risorsa disponibile. Come? Tornando all’irrigazione tradizionale almeno per questo 2019, attuando la tecnica della “pesta” nei terreni bibuli, mettendo da parte la tecnica della semina a file interrate e operando tutte quelle pratiche agricole che consentano la sommersione già nel mese di aprile e non posticipandola a periodi in cui la disponibilità di acqua sarà minore».

«Il rischio che si corre – ecco l’allarme – è la possibilità davvero elevata che al mese di luglio non ci sia acqua sufficiente per consentire al riso di completare il suo ciclo produttivo, accorgendosi di non poter arrivare a raccolto dopo aver sopportato tutti quei costi che consentono alla pianta di esprimere al massimo il proprio potenziale produttivo».

in foto, da sx a dx: Alessandro Iacopino, direttore Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese; Mario Fossati, direttore Associazione Irrigazione Est Sesia; Luca Bussandri, direttore Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia

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