Rissa sfiorata alla commissione sulla Polizia locale

Clima incandescente oggi pomeriggio, giovedì, a Palazzo Cabrino: e ancora una volta è il tema della polizia locale a far alzare i toni e in qualche caso a far perdere il senso della misura a qualcuno dei protagonisti.

La commissione consiliare era stata convocata per illustrare i risultati dell’attività del comando: statistiche e numeri, peraltro, già divulgati proprio nella giornata di ieri in occasione della festa del corpo celebrata presso la chiesa di Santa Rita.

Nulla di inedito, quindi. Non è mancata neppure la ormai abituale dotta e “abbondante” introduzione dell’assessore Mario Paganini, che ha intrattenuto l’uditorio rievocando, tra l’altro, le gesta di San Sebastiano martire, patrono dei vigili urbani.

Al comandante Pietro Di Troia il compito di illustrare da un lato la riorganizzazione dei servizi già attuata nell’ambito del Comando e dall’altro di dettagliare i numeri. Da cui sono emersi in particolare due evidenze: il forte aumento delle sanzioni per violazioni del codice della strada, quasi 20.000 in più rispetto al 2017 e l’ulteriore riduzione degli organici, anche a seguito dell’entrata in vigore della cosiddetta “quota 100”. Nel corso del 2019 gli operatori attivi nei servizi su strada arriveranno ad essere soltanto 63, ben al di sotto degli standard consueti.

Proprio su questo tema si sono concentrate le critiche dell’opposizione. Il capogruppo del Pd Rossano Pirovano ha sottolineato quella che a suo parere è una clamorosa contraddizione: «Questa amministrazione – ha detto Pirovano – fa molti proclami sulla sicurezza. Ma di fatto non mette la Polizia locale nelle condizioni di svolgere al meglio il suo ruolo. Si tagliano le risorse per il personale (nel bilancio appena approvato ci sono 272.000 euro in meno – ndr) e contemporaneamente si dà agli agenti l’input di concentrarsi sull’attività sanzionatoria».

La difficoltà a garantire elevati standard di servizio con l’organico ridotto ai minimi termini è stata messa in evidenza anche da parte della maggioranza, in particolare con l’intervento di Valter Mattiuz (Forza Novara).

Ma a portare la temperatura al calor bianco è stato, sul finire della seduta, il diverbio tra il comandante Di Troia e la consigliera del Pd Sara Paladini, che, con puntigliosa insistenza, ha fatto notare diversi dati relativi all’applicazione del discusso nuovo regolamento di Polizia Urbana. «Avete multato – ha detto Paladini – i poveretti che stazionano davanti ai supermercati chiedendo l’elemosina e che non pagheranno mai la sanzione. E quanto alle multe in applicazione della famosa norma sulle biciclette legate ai pali, ne avete contestata una sola. Se poi vogliamo parlare del Daspo, ne sono stati applicati 62, ma voi stessi dite che non servono a nulla.»

Alle contestazioni della consigliera, il comandante Di Troia – che poco prima era già stato vigorosamente richiamato dal presidente Luca Piantanida – ha risposto alzando nuovamente la voce in modo del tutto inusitato.

La seduta, ornai arrivata alla conclusione, è stata così sciolta, con l’impegno ad una rapida riconvocazione. Sulla tranquillità della quale in pochi sono pronti a scommettere…

Ettore Colli Vignarelli

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