Rossi, segretario in condominio tra Provincia e Comune

Giacomo Rossi sarà da venerdì prossimo, 1° marzo, a tutti gli effetti il segretario generale della Provincia di Novara. Lo ha nominato formalmente con un proprio decreto datato 22 febbraio, quattro giorni fa, il presidente Federico Binatti.

Una novità, emersa oggi, martedì, in consiglio provinciale, che cambia completamente la narrazione di questo passaggio amministrativo che nelle scorse ore aveva suscitato una levata di scudi da parte dell’opposizione di centrosinistra.

Come sono andate realmente le cose? BInatti aveva 120 giorni di tempo dalla proclamazione della sua elezione a presidente, avvenuta il 1° novembre, per decidere se confermare la segretaria generale in carica o scegliere un nuovo segretario. Una scelta che l’esponente di Fratelli d’Italia ha protratto un po’ troppo in là nel tempo, fino a rischiare di “sforare” il termine che scadeva il 1 marzo e ad essere costretto ad una rincorsa negli ultimi quindici giorni utili. Il 7 febbraio BInatti ha comunicato alla dottoressa Anna Garavoglia la decisione di non confermarla. Subito dopo, come da procedura codificata, ha comunicato all’Agenzia nazionale dei segretari la disponibilità del posto. L’agenzia ha pubblicato per 10 giorni – dall’8 al 18 febbraio – il relativo avviso. «Ci sono arrivati – spiega a Tg Novara il presidente Binatti – una trentina di curricula, tra i quali abbiamo scelto quello del dottor Rossi». Il 20 febbraio gli atti vengono inviati nuovamente all’agenzia dei segretari e il 22 Binatti nomina formalmente Rossi, che prenderà servizio dal 1° marzo.

E nel palazzo di fronte? Ovviamente il Comune non può rimanere senza segretario generale. Perciò il sindaco Canelli chiederà un provvisorio “scavalco” tra i due enti per garantire la copertura del posto a Palazzo Cabrino. Nel frattempo oggi il consiglio provinciale ha approvato la convenzione che regolerà i rapporti tra i due enti e che stabilisce che il dottor Rossi lavorerà per il 30 per cento del suo tempo in Provincia e per il 70 per cento in Comune. Una convenzione che, sfumato il tentativo di approvarla “fuori sacco” nella seduta di domani, arriverà sui banchi di Palazzo Cabrino nella prossima seduta del Consiglio comunale

Tombola, quindi, per Binatti (nella foto): potrà risparmiare 94.000 euro all’anno dal suo bilancio e con quei soldi assumere un dirigente tecnico per il settore ambiente da tempo scoperto. Tombola anche per Rossi, che guadagnerà qualcosa in più di oggi grazie al sommarsi delle indennità. Un po’ meno brillante il quadro per Canelli, che dovrà rinunciare in parte ad una pedina strategica della sua macchina, l’uomo a cui il sindaco ha affidato alcuni dossier spinosi, a cominciare da quello del Coccia.

Quella di oggi è stata con ogni probabilità una delle ultime sedute del consiglio provinciale nell’attuale composizione: sono state infatti convocate le prossime elezioni, fissate per sabato 6 aprile, con due seggi attivati, uno a Novara e l’atro a Borgomanero.

Ettore Colli Vignarelli

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