Si è spento Gigi Santoro, figura insostituibile per Novara

Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì, si è spento all’ospedale di Novara dove era ricoverato da tempo Gigi Santoro: avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 28 febbraio.

Santoro, già importante funzionario della Provincia, ha avuto una lunga e prestigiosa carriera nel mondo del giornalismo novarese (attualmente era il fulcro di VideoNovara) e nelle sue attività di consulenza, non da ultima quella a favore della Fondazione Banca Popolare di Novara.

Personaggio carismatico, sempre pronto alla battuta ma di una intelligenza sopraffina: in molti erano soliti rivolgersi a lui per un consiglio, un suggerimento, un aiuto. E lui non deludeva mai. Si dice sempre che tutti sono importanti, ma nessuno è insostituibile: ebbe Gigi è una di quelle rarissime persone che non potrà essere sostituito. Nel 2007 era stato nominato Novarese dell’anno.

Profondo conoscitore della città e dei suoi uomini, Gigi era una figura davvero molto importante, che a questa Novara (e a chi lo aveva sempre stimato) mancherà tanto.

Domani, sabato, nell’aula magna dell’ospedale di Novara verrà allestita la camera ardente; i funerali sono stati fissati per lunedì, alle 14,30, nella Basilica di San Gaudenzio.

Così lo ricorda il sindaco Alessandro Canelli: «Una persona sempre acuta nelle sue analisi, prezioso ed entusiasta protagonista della vita culturale e sociale cittadina. Di lui ricorderemo l’amore per una professione, quella del giornalista, che, nella sua vita, ha saputo declinare in diversi settori e realtà fin dai tempi in cui era solo un giovane studente degli anni Cinquanta che aveva dato vita al periodico “Tempi nostri”. Alla sua iniziativa si deve, negli anni Sessanta, il settimanale “Il Sabato”, che fondò e del quale fu direttore (insieme con altri periodici locali), per passare poi come redattore anche al Corriere di Novara. Impegni e contributi importanti anche per la radio e la televisione locali: il suo salotto di Video Novara è stato, fino a qualche mese fa, teatro di interviste e talk memorabili, che Gigi ha sempre condotto con grande professionalità. Con la sua scomparsa si perde un interlocutore importante e generoso col quale confrontarsi, un amico e sopratutto un Novarese innamorato della sua città, amore che ha dimostrato e coltivato sino all’ultimo».

Per il sen. Gaetano Nastri, «con la scomparsa di Gigi Santoro la città perde una figura emblematica e io perdo un amico. Tante volte mi sono seduto nel suo studio, per chiedergli consiglio o anche solo per fare due chiacchiere: lui era sempre disponibile e le sue parole sempre preziose. Più volte mi ha dimostrato la sua sincera e disinteressata amicizia, mi è stato a fianco in alcune difficili scelte e non mi ha mai fatto mancare il suo appoggio».

Lascia un grande vuoto nella città e nel mio cuore.

Foto di Mario Finotti

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