Terna sigla l’intesa per l’interramento dell’elettrodotto Mercallo-Cameri: scompaiono 24 chilometri di cavi e 100 tralicci

 

Un accordo che da un lato permette di diminuire l’impatto ambientale delle linee elettriche aeree e dei tralicci e dall’altro permette a una parte del territorio novarese di “modernizzarsi” nell’ottica efficienza e sostenibilità della rete elettrica locale. Si tratta dell’accordo firmato oggi a Oleggio, tra Terna, Regione Piemonte, Ente Parco del Ticino e le amministrazioni comunali di Borgo Ticino, Cameri, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese, per la condivisione del tracciato definitivo della variante in cavo dell’elettrodotto aereo a 132 kV, il Mercallo-Cameri.

 

L’intervento consentirà, a valle della realizzazione di un nuovo tratto interrato tra Cameri e Borgo Ticino, della lunghezza di oltre 22 Km, la demolizione di un tratto che vede i cavi correre sui tralicci per circa 21 km. Nell’accordo è previsto inoltre lo smantellamento di ulteriori 3 Km dell’elettrodotto 220 kV Magenta – Pallanzeno che insiste nel Comune di Borgo Ticino.

 

In tutto, secondo in dati forniti da Terna, saranno oltre 100 i sostegni elettrici dismessi. Gli interventi di demolizione interesseranno anche il Parco naturale del Ticino dove Terna provvederà allo smantellamento di 5 km di linea aerea e 28 tralicci.

 

In una nota della società che gestisce la rete elettrica, Terna sottolinea: “Quella di oggi è l’ultima tappa di un proficuo confronto con tutti i soggetti interessati dall’intervento che consentirà, entro la fine del 2019, di avviare l’iter autorizzativo dell’opera. L’intervento garantirà un maggiore efficienza e sostenibilità della rete elettrica locale in attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Intesa legato alla realizzazione dell’elettrodotto Trino – Lacchiarella”.

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