Un evento per i cinquant’anni di dialisi all’ospedale di Borgomanero

Cinquanta anni fa, esattamente il 2 febbraio del 1970, all’ospedale S.s. Trinità di Borgomanero, veniva effettuata la prima dialisi dell’allora provincia di Novara.

Protagonisti di quella straordinaria avventura umana, oltre che scientifica, furono il dott. Regis Triolo, primario di Medicina, e il dott. Augusto Cavagnino, giovane medico ricco di tanta intraprendenza e volontà. A loro si aggiunse il radiologo dott. Ugo Mauri, figura determinante per il supporto organizzativo. Per celebrare la ricorrenza del mezzo secolo di attività della dialisi l’Asl No e l’associazione Pro Nefropatici organizzano un incontro la sera del 15 febbraio al teatro Rosmini di Borgomanero.

Nel corso degli anni alla guida della Nefrologia si sono succeduti valenti medici: dopo Regis Triolo sono venuti Franco Linari, Giuseppe Verzetti, Augusto Cavagnino e adesso Stefano Cusinato. Un’esperienza quella della nefrologia cresciuta nel tempo.

Le caposale rispettivamente della Dialisi: Daniela Zanetta; della Nefrologia: Ornella Alleva e del Day Hospital e Trapianti: Andreina Poletti.

Accanto ai dializzati e alle loro famiglie oggi opera l’associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata”, sorta 33 anni fa, con una serie di progetti di carattere umanitario e sociale e con in prima fila medici e personale della nefrologia.

Oggi la Nefrologia dell’Ospedale di Borgomanero segue circa 130 persone dializzate, 120 pazienti portatori di trapianto di rene, oltre 100 pazienti portatori di patologia glomerulare e numerosissimi malati con insufficienza renale in terapia conservativa; intensa è l’attività ambulatoriale specialistica.

Di rilevante importanza l’attività bioptica renale per lo studio delle malattie renali e l’attività di chirurgia nefrologica.

Annualmente i ricoveri sono oltre 450 e vengono eseguiti 17 mila trattamenti emodialitici oltre ai pazienti in dialisi peritoneale domiciliare.

«Mi sento in dovere di esprimere il ringraziamento dell’Azienda intera a tutti, medici, infermieri, tecnici e personale sanitario e amministrativo della Nefrologia che hanno saputo trasmettere e meritare la fiducia dei loro pazienti e costruire il servizio che oggi compie 50 anni – ha detto il direttore generale dell’Asl No Arabella Fontana – Un altro salto di qualità avverrà con il progetto di adeguamento alla normativa antisismica e ampliamento dell’Ospedale di Borgomanero – da avviare al più presto -, per il quale l’Assessore Icardi ha preannunciato un finanziamento di 17 milioni di Euro: tra gli interventi previsti nell’ampio disegno di rinnovamento, un nuovo Padiglione degenze, nel quale sarà possibile approntare uno spazio moderno, sia a livello strutturale che tecnologico, in grado di ospitare tutti e tre i settori della Nefrologia a garanzia di una maggior sicurezza ed efficacia del servizio che viene erogato»

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