Una bici per Riccardo dalla Questura di Novara

E’ stata consegnata questa mattina la bicicletta acquistata grazie a una raccolta fondi organizzata dai vari uffici della Questura di Novara e destinata a un giovane novarese cui era stata rubata.

A marzo 2020, in piena emergenza Covid, una donna aveva telefonato chiedendo informazioni circa il ritrovamento di alcune biciclette rubate. La dona, Mariolina Lombardini, aveva spiegato che al proprio figlio Riccardo, affetto da una rara patologia neuro degenerativa, era stata rubata la bici cui era molto affezionato, anche in considerazione del suo stato di salute che gli imponeva difficoltà motorie. Inoltre, Riccardo deciso a ritrovare la sua bici, restava giornate intere a cercare sui vari siti e su testate giornalistiche la sua bicicletta, nella convinzione che, a seguito dell’arresto della Polizia di Stato, la sua bici potesse essere ritrovata.

Non riuscendo a ritrovarla, i poliziotti decidevano per la raccolta fondi e in poco tempo recuperavano una cospicua somma tale da acquistare una splendida bicicletta.

Comunicata la notizia alla mamma e a Riccardo, in lui nasceva un profondo senso di commozione e gratitudine, al punto tale da dimenticare la sua vecchia bici, smettendo finalmente di rincorrerla e cercarla in maniera ossessiva.

Ancora, da quel momento Riccardo si appassionava alla Polizia di Stato ed ai suoi valori, cominciando ad interagire con gli uffici, dapprima occasionalmente poi quasi quotidianamente.

Riccardo in questo periodo di avvicinamento alla Questura di Novara ha avuto un miglioramento impressionante delle sue capacità cognitive, probabilmente dovuto all’accoglienza e protezione ricevuta dai suoi nuovi amici poliziotti, generando nella madre questo positivo convincimento, confermato da visite specialistiche e giunto al culmine con la stesura di una lettera di ringraziamento

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here